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PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Mozambico – Pesca sostenibile e conservazione della biodiversità marina

CESTHA opera nella provincia di Cabo Delgado, nel nord del Mozambico, attraverso un programma di cooperazione internazionale dedicato alla promozione della pesca sostenibile, alla tutela della biodiversità marina e al rafforzamento delle comunità costiere grazie al partenariato con ISCOS EMILIA ROMAGNA e l’associazione locale FRUTICAD. Le attività, avviate con i progetti ONDA SUSTENTÁVEL e REMAR finanziate dal programma di cooperazione internazionale della regione Emilia-Romagna, comprendono la sperimentazione e la diffusione di attrezzi da pesca selettiva a basso impatto ambientale, il monitoraggio e la conservazione delle tartarughe marine, la tutela degli ecosistemi costieri e delle mangrovie e lo sviluppo di sistemi di ostricoltura sostenibile ispirati all'esperienza maturata da CESTHA in Senegal. Attraverso attività di formazione e trasferimento di competenze, il programma promuove nuove opportunità di reddito compatibili con la conservazione dell'ambiente marino, contribuendo a rafforzare la resilienza delle comunità locali e la gestione sostenibile delle risorse naturali.

A.MAR BLU – Tutela, valorizzazione e governance degli ecosistemi e della biodiversità nelle Aree MARine Comunitarie Protette del Senegal

A.MAR BLU è un progetto di cooperazione internazionale che promuove la conservazione degli ecosistemi costieri e marini del Senegal attraverso un approccio integrato che coniuga tutela della biodiversità, sviluppo sostenibile e rafforzamento delle comunità locali. L'intervento si sviluppa in quattro Aree Marine Comunitarie Protette (AMCP): Joal-Fadiouth, Somone, Ufoyaal Kassa-Bandial e Kassa-Balantacounda, con l'obiettivo di migliorare la gestione delle risorse naturali, contrastare il degrado degli habitat, in particolare delle mangrovie, e favorire un utilizzo sostenibile delle risorse ittiche.
Il progetto prevede attività di ricerca scientifica e monitoraggio della biodiversità, mappatura degli habitat, ripristino degli ecosistemi degradati e valorizzazione dei servizi ecosistemici, con particolare attenzione al ruolo delle mangrovie nella cattura del carbonio ("blue carbon"). Parallelamente sostiene la diffusione di pratiche produttive a basso impatto ambientale, rafforzando la pesca sostenibile, l'acquacoltura, l'ostricoltura, l'apicoltura e altre attività generatrici di reddito, accompagnate da percorsi di formazione imprenditoriale rivolti soprattutto a giovani e donne.
Un elemento centrale del progetto è il rafforzamento della governance partecipata delle Aree Marine Comunitarie Protette, attraverso il supporto agli enti locali e alle organizzazioni della società civile, l'aggiornamento degli strumenti di gestione e il coinvolgimento delle comunità in attività di educazione ambientale e sensibilizzazione.

Periodo: settembre 2025 - agosto 2028
Partner: ISCOS, CESTHA, Legacoop Romagna, Iscos Emilia-Romagna, Wordlrise, AGADA, AGIRE, Aree marine comunitarie protette di Ufoyaal Kassa-Bandial, Kassa-Balantacounda, Joal-Fadiouth, Somone, Università Assane Seck di Ziguinchor, Servizio regionale della pesca di Ziguinchor
Finanziatore: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
Budget complessivo: € 2.087.601,00
Finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con un contributo di € 1.983.220,95
Budget del partner CESTHA: € 114.275,00. cofinanziato dall’ente per € 5.714,00

OSTREA - Ostréiculture Soutenable et Territoriale pour la Régénération Écologique et Alimentaire – COD. 928

Sostegno ad attività sostenibili di imprenditorialità femminile e giovanile quali ostricoltura e formazione professionale in ambito turistico.
Il progetto propone di contribuire allo sviluppo sostenibile della Casamance rafforzando l’economia locale e la tutela degli ecosistemi di mangrovia attraverso il potenziamento dell’ostricoltura sostenibile. Parallelamente si propone di promuovere l’inclusione sociale e l’occupazione giovanile attraverso lo sviluppo di itinerari ecoturistici.
Il progetto è finanziato da FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS, un'organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all'estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l'inclusione e lo sviluppo sostenibile. In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. E’ la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il "match-gifting", cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.

PROGETTO COFINANZIATO DA FONDAZIONE PROSOLIDAR COD. 776 - CRABE - Circularité Rentable et Activité productive en faveur de la Biodiversité et de l’Environnement

Il progetto CRABE propone l’implementazione delle attività di pesca e acquacoltura sostenibili, nonché di ecoturismo, avviate in fase pilota nelle iniziative progettuali passate, in collaborazione con pescatori e donne dei Gruppi di Interesse Economico organizzati (GIE) nella regione Casamance in Senegal. Il progetto è suddiviso in tre azioni: la pesca al granchio blu tramite specifiche gabbie, l’ostricoltura sostenibile e la formazione degli operatori dell’area marina protetta UFOYAAL KASSA-BANDIAL sul monitoraggio di specie di interesse conservazionistico. FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS è un'organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all'estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l'inclusione e lo sviluppo sostenibile. In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. È la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il "match-gifting", cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.

PROGETTO COFINANZIATO DA CHIESA VALDESE - RARE – RHINOBATOS ACTIONS TO RECOVERY THE ENDANGERED SPECIES 2.0

Il progetto propone di generare nuove competenze che coniughino attività produttive delle popolazioni locali e protezione degli ecosistemi nella regione Casamance in Senegal. Si vuole promuovere lo sviluppo di iniziative imprenditoriali in nuovi villaggi in grado di contribuire al sostentamento della popolazione in termini di occupazione e di accesso a prodotti alimentari ricchi di proprietà nutritive. In particolare, il progetto vuole implementare l’utilizzo di nasse da pesca per granchi e seppie e di acquacoltura sostenibile. Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

CHEMINEMENT: PERCORSO DI TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI INTEGRATO CON DIVERSIFICAZIONE DI ATTIVITÀ PRODUTTIVE PER LE POPOLAZIONI DELLA CASAMANCE E KAFFRINE IN SENEGAL

Nell’ambito de progetto CHEMINEMENT - PERCORSO DI TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI INTEGRATO CON DIVERSIFICAZIONE DI ATTIVITÀ PRODUTTIVE PER LE POPOLAZIONI DELLA CASAMANCE E KAFFRINE IN SENEGAL, con ente proponetene ISCOS Emilia-Romagna, l’Istituto Scientifico CESTHA parteciperà alle attività miranti alla protezione dell’ecosistema in Casamance e di ricerca e a favorire il ripopolamento di alcune specie ittiche, in continuità con i progetti Changements e En Mouvement. Si intende proseguire la ricerca Citizen Science sulle popolazioni di lamantini, l’ostricoltura sostenibile, la pesca ecoturismo. Gli interventi mirano ad incentivare la pesca di specie abbondanti riducendo il più possibile la pesca di specie minacciate come ad esempio lo squalo violino. Infine, verrà prodotto un dossier sulle specie minacciate in Casamance che verrà condiviso con l’Area Marina Protetta e l'ispettorato della pesca e della sorveglianza di Oussouye. Il progetto è stato cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

PROGETTO COFINANZIATO DA FONDAZIONE PROSOLIDAR COD. 654 - PROGETTO RARE - RHINOBATOS ACTIONS TO RECOVERY THE ENDANGERED SPECIES

Il Progetto RARE - Rhinobatos Actions to Recovery the Endangered Species, cofinanziato dalla Fondazione Prosolidar, prende luogo nelle comunità costiere della Casamance in Senegal ed ha come obiettivo quello di generare nuove competenze che coniughino attività produttive delle popolazioni locali e protezione degli ecosistemi. Le attività di progetto promuovono il sostentamento della popolazione attraverso lo sviluppo di iniziative imprenditoriali che generino prodotti alimentari salubri e sostenibili, attraverso lo sviluppo di una pesca selettiva che aumenti da un lato il valore nutrizionale delle catture e dall’altro tuteli le specie a rischio estinzione. La prima azione del progetto vuole promuovere la pesca tramite gabbie in sostituzione alle reti da posta, per spostare il target di pesca da specie di squali e razze a rischio estinzione a specie di crostacei di più alto valore nutrizionale (es. granchio blu). Parallelamente si propone lo sviluppo dell’ostricoltura attraverso l’utilizzo di “collettori” costruiti in materiali ecocompatibili per evitare il taglio delle radici delle mangrovie. Il prelievo di questi molluschi, infatti, ad oggi è abituale con questa pratica impattante, che degenera gli ecosistemi costieri lagunari, fondamentali per la riproduzione degli stock ittici. La tecnica si propone come alternativa al taglio delle radici e coinvolge un Gruppo di Interesse Economico (GIE) di circa 30 donne. L’ultima azione riguarda, infine, la formazione della comunità del villaggio Pointe Sainte Georges sulla protezione e sul monitoraggio di alcune specie a rischio estinzione come il Lamantino (Trichechus senegalensis) attraverso la metodologia della ricerca partecipata (Citizen Science), che diviene così utile come attività generatrice di reddito grazie allo sviluppo dell’ecoturismo.
Fondazione Prosolidar

EN MOUVEMENT

Il progetto EN MOUVEMENT promuove sistemi produttivi sostenibili tramite azioni che garantiscono il potenziamento delle attività economiche, la gestione ragionata delle risorse naturali e la soddisfazione del fabbisogno alimentare per le popolazioni della Casamance e di Kaffrine, in Senegal.
Nella Bassa Casamance, s’intende intervenire attraverso attività di salvaguardia degli ecosistemi del delta del fiume Casamance con il rimboschimento delle mangrovie nel dipartimento di Oussouye. Le attività di progetto mirano alla protezione ambientale e allo sviluppo di attività produttive sostenibili ponendo due elementi fondamentali al centro di ogni azione: da una parte, il coinvolgimento delle popolazioni locali nei processi di gestione delle risorse e dall’altra, l’empowerment delle donne nell’ottica di raggiungere l’autonomia economica per il proprio sostentamento. Le popolazioni locali sono realmente attrici del cambiamento acquisendo nuove competenze che permettano loro di mettere in moto una dinamica complementare tra attività generatrici di reddito e tutela ambientale, nello specifico a tutela della specie a rischio estinzione di Lamantino Senegalese.

CHANGEMENTS – Costruire alternative generatrici di reddito e per la tutela ambientale in Senegal

L’obiettivo del progetto è quello di contribuire alla promozione di sistemi produttivi sostenibili tali da garantire il fabbisogno alimentare, iniziative imprenditoriali nel settore agroalimentare ed un accesso durevole alle risorse naturali per le popolazioni delle regioni della Casamance e Kaffrine in Senegal.
Per ottenere questo risultato, sono state condotte diverse attività di protezione dell’ecosistema nel delta del fiume Casamance, quali il rimboschimento delle mangrovie nel dipartimento di Oussouye e la sperimentazione di collettori di ostriche costruiti in fibra vegetale.
Inoltre, sono state condotte attività legate all’imprenditoria femminile ed alla sicurezza alimentare come, ad esempio, l’installazione di forni per essiccare il pesce e la creazione di laboratori volti alla formazione sulle tecniche di essiccazione.
Infine, è stata avviata una collaborazione scientifica con l’area marina protetta di Ufoyaal Kassa-Bandial.