Loading...
GAIA SPEED

GAIA SPEED

Ci sono tante tartarughe in pericolo nei nostri mari. Tanti animali che rischiano di morire, perché soffocati, in troppi modi diversi, dalla plastica che noi umani riversiamo in acqua. Una di queste è stata più fortunata delle altre: si chiama Gaia Speed. Ha ricevuto il suo nome dalla coppia di passanti che l’ha trovata senza forze sul litorale di Cervia, a gennaio 2020.
Gaia è stata recuperata dallo staff di CESTHA, che l’ha trasferita al centro di terapia e riabilitazione di Ravenna. Gaia pesa 40 kg. Le sue condizioni all’inizio sembrano stabili, ma dopo qualche giorno comincia a peggiorare: un esame più approfondito rivela una grave polmonite, malattia che, per le tartarughe marine, purtroppo è quasi sempre letale.
Inizia così un percorso di terapia durissimo per la nostra Gaia: quotidianamente le vengono somministrati fluidi, aerosol e medicinali, anche con cicli ripetuti più volte al giorno. Grazie al lavoro instancabile di un’équipe specializzata, Gaia comincia finalmente a migliorare: la terapia è dura, ma la nostra tartaruga non si abbatte, tiene duro senza mollare mai, seguita costantemente dal team dei medici veterinari che l’assistono con amore. Con il passare dei mesi, diventa più attiva, poco alla volta si rinforza, fino a quando, dopo ben 106 giorni, riprende anche ad alimentarsi autonomamente.
Dopo un periodo di riabilitazione motoria Gaia è stata restituita al mare ed alla sua vita selvatica nell'agosto 2021.
Gaia Speed è proprio una tartaruga speciale: è il primo esemplare che partecipa al programma di tracciamento sostenuto da SAFILO per il marchio BLUE BAY, marchio con filosofia sostenibile, e tutti i suoi spostamenti potranno essere seguiti grazie ad un dispositivo GPS posizionato sopra al suo carapace. Grazie ad una speciale tecnologia, studiata appositamente per il monitoraggio di queste specie protette, per oltre un anno Gaia trasmetterà un segnale durante le sue fasi di emersione, che permetterà ai ricercatori di individuare la sua posizione e tracciare i suoi spostamenti.
Grazie per aver contribuito a sostenere il centro CESTHA e l'équipe di veterinari che si sta occupando di Gaia: è un gesto concreto per aiutare queste meravigliose specie in pericolo.
L'aggiornamento del mese di Dicembre 2021 ci dice che GAIA sta ancora frequentando le acque romagnole, passerà l'inverno da noi o se ne andrà a riscaldarsi più a sud??